Opere pittura

In natura ogni cosa tende ad essere in perfetto equilibrio. Nella società, al contrario, tutto tende a sottolineare le diversità  e ad accentuare le differenze. Rimanere in equilibrio risulta sempre più complesso.
Emanuele Garletti ritrae figure femminili cercando di contestualizzarle in una dimensione sospesa, a volte onirica e altre ancora ironica. Attraverso questo espediente, l’artista ci lascia liberi di scoprire il messaggio che si nasconde tra le pieghe di una poltrona e gli oggetti della nostra quotidianità.

Biografia

Emanuele Garletti è nato nel 1976 a Brescia. Vive e lavora come designer 3D a Salò sul lago di Garda. Autodidatta si avvicina alla pittura grazie alle prime nozioni scolastiche ricevute sull'assonometria e la rappresentazione di figura solide in tre dimensioni. Le linee geometriche che nel loro intersecarsi danno luogo a nuovi volumi ogni volta diversi, inattesi e sorprendenti lo incuriosiscono e lo portano sempre più a sperimentarne nuove forme fino al raggiungimento della rappresentazione di veri e propri corpi. 
La sua pennellata imprevedibile ed energica non conosce una fine, tutto muta in continuazione ed in funzione delle emozioni che l’artista vive. E’ stato menzionato in vari concorsi tra i quali: Cairo Editore, Combactprize  e Art Laguna prize. Ha esposto in varie personale e collettive a Roma, Torino, Venezia, Firenze, Londra, Sorrento, Milano e Seul. I lavori di Garletti sono il fotogramma di un attimo realmente vissuto che ripropone con un forte desiderio, unendo l'emozione provata con la viva trepidazione del rappresentarla sotto nuove prospettive che fanno dell'artista stesso uno spettatore.